Gesu’ ha operato molti miracoli, fisici,
questi erano al di la’ della
portata umana ma mai ha operato miracoli che guarissero
problemi spirituali
(peccati), Egli ne ha insegnato la via ma queste cose
dovevano essere
rimosse dalla persona, al massimo il Signore in alcune
occasioni per
dimostrare la sua autorita’ divina, rimise i peccati
di penitenti ma il suo
rimprovero’ fu sempre "Va e non peccare piu’".
Perche’ questo, semplicemente
perche’ l’uomo ha in se il potere di farlo e soprattutto
perche’ il libero
arbitrio non puo’ essere intaccato. Se Dio obbligasse
a non peccare
toglierebbe il libero arbitrio. Nei problemi fisici il
libero arbitrio non
e’ implicato ed anche se gli apostoli a volte lo implicavano
come nel nato
cieco e’ chiaro le deformita’ fisiche sono dovute nella
maggior parte dei
casi a cose fortuite e non a scelte fatte dal libero
arbitio. Per quanto
riguarda le nostre debolezze queste sono vere e proprie
malattie spirituali
e quindi per rimuoverle dobbiamo fare scelte diverse.
Il Vangelo ci insegna
ad individuare queste debolezze ed a rimuoverle. Questo
e’ particolarmente
vero per i peccati sessuali. Se l’uomo non esercita la
fede Dio non puo’
operare, ma lo stesso avviene se non esercita il libero
arbitrio " in
giustizia" e cioe’ se non fa le scelte in armonia
con la sua conoscenza, chi
non conosce la Legge non e’ giudicato da essa ma chi
la conosce ne e’
giudicato. Una persona saggia e’ quella che agisce in
armonia tra la
conoscenza e la giustizia. La misericordia interviene
quando la persona ha
dato il meglio di se stessa, sia per conoscere che per
praticare, quindi
anche la Misericordia si conquista, infatti si lavano
i nostri peccati nel
sangue dell’Agnello, tramite il pentimento, che significa
cambiamento e non
solo provare dolore,provare rincrescimento e’ solo una
fase intermedia del
pentimento. Quando questo dolore porta alla conversione,
ecco che li arriva
il battesimo, cioe’ l’impegno del cambiamento, quindi
la persona che si
ravvede esercita il libero arbitrio con la fede nell’espiazione
e cambia
modo di vivere. Non c’e’ pentimento senza cambiamento.
Questo e’ un processo
che e’ basato solo sull’;individuo perche’ e’ basato
sulle sue scelte e non
sulla volonta’ del Cristo. Nel sermone sul monte Cristo
elenco’ le qualita’
che ognuno di noi deve acquisire tramite lo sforzo personale
e non solo per
volonta’ divina. Quando il Signore parla di sale e di
luce dei santi, parla
di peculiarita’ di questi e non di doni elargiti. I doni
elargiti dall’alto
sono quelli di "espandere" queste qualita’
Matteo 7:25-33
Vi sono due ragioni per le nostre debolezze, almeno cosi’
fanno
intendere le scritture. Uno scopo e’ di sviluppare dentro
il nostro
carattere i tratti che sono all’opposto delle nostre
debolezze, e
cioe’ fortificarci proprio dove ne ABBIAMO necessita’.
L’altro scopo
e’ di farci avvicinare al Signore. Come riusciamo a capire
questi due
scopi e come funzionino impareremo a vedere le nostre
debolezza come
le vede il Signore, cioe’ come a sfruttarle per farne
dei punti di
forza.
26 Quando ebbi detto ciò, il Signore mi parlò,
dicendo: Gli stolti
si burlano, ma faranno cordoglio; e la mia grazia è sufficiente
per i
miti, cosicché non approfitteranno della vostra
debolezza;
27 E se gli uomini vengono a me, mostrerò loro
la loro debolezza. Io
do agli uomini la debolezza affinché possano essere
umili; e la mia
grazia basta a tutti gli uomini che si umiliano dinanzi
a me; poiché,
se si umiliano dinanzi a me, ed hanno fede in me, allora
farò in modo
che le cose deboli divengano forti per loro.
(Libro di Mormon | Ether 12:26 - 27)
Non si puo’ correggere una debolezza se prima non ce
ne rendiamo
conto, quindi una parte del processo di crescita e’ di
renderci conto
delle nostre debolezze, essere abbastanza umili da riconoscerle
e
portarle dinanzi al Signore per ottenere l’aiuto necessario.
E’ per
questo che ci e’ stato promesso di "mostrarci" le
nostre debolezze
quando cerchiamo di avvicinarci a Lui.
E poiché hai veduto la tua debolezza, sarai reso
forte, fino a
sederti nel luogo che ho preparato nelle dimore di mio
Padre.
(Libro di Mormon | Ether 12:37)
7 Nondimeno il Signore Iddio ci mostra la nostra debolezza
affinché
possiamo sapere che è per la sua grazia e la sua
grande
condiscendenza verso i figlioli degli uomini che noi
abbiamo il
potere di fare queste cose.
(Libro di Mormon | Giacobbe 4:7)
Quando fu dato il comandamento nel principio
E Dio li benedisse; e Dio disse loro: ‘Crescete e moltiplicate
e
riempite la terra, e rendetevela soggetta,
include anche il nostro corpo infatti non si puo’ rendere
alcuno
soggetto se prima non si ha il proprio controllo. Tra
l’altro il
Vangelo e’ il manuale dell’autocontrollo, la Legge insegnava
a NON
FARE CERTE COSE, IL VANGELO ANCOR DI PIU’ A non PENSARE
O NON
DESIDERARE nemmeno, a vincere l’odio ed i sentimenti
piu’ bassi.
Molte persone dicono "Non ce la posso fare, fa parte
della mia natura
umana" Ma e’ cosi’ per tutti, tutti si nasce, carnali,
sensuali e
diabolici, tutti abbiamo questa scusa, ma Cristo ha invitato
l’uomo a
vivere al livello di Dio, grazie alla grazia ed al principio
del
pentimento. La grazia non e’ solo la sua espiazione ma
anche l’aiuto
che Dio da a colui che fa del suo meglio ed il pentimento
perche’ pur
facendo del nostro meglio non possiamo essere perfetti.
Purtroppo
alcuni pensano che si puo’ usare il pentimento e continuare
a peccare
ed usare il pentimento, questo principio si basa sullo
sforozo
sincero e sulla buona fede, non sulla furbizia calcolata,
faccio
questo poi tanto mi pento e Dio e’ misericordioso. Non
si puo’ barare
con Dio perche’ Egli conosce i nostri pensieri ed il
nostro cuore o
meglio i nostri desideri.
Quindi quando si parla di Grazia e pentimento si fa riferimento
ad un
comportamento che ha a che vedere con un cuore sincero
ed uno spirito
contrito, o come e’ scritto un cuore spezzato ed uno
spirito
contrito, non un cuore allegro ed uno spirito allegro
perche’
comunque Dio e’ misericordioso.
Ricerchiamo la grazia di Dio tramite lo sforzo sincero
del nostro
libero arbitrio, usiamo la fede nel potere di Dio e vedremo
materializzarsi la grazia promessa.


