666 Il numero della bestia
In retrospettiva possiamo vedere come il medioevo inizi
la sua ascesa a partire dal 570 d.C.
Ma come appariva in quell’epoca?
Immaginate che vivevate a Roma e conoscevate Apocalisse
13. Se sapevate (how
the early church interpreted ) come
la prima chiesa interpretava 666, tutto sarebbe stato
chiaro nell’anno 666.
Introduzione
Ci sono due aspetti importanti per scoprire l’origine
del numero 666.
1. PRIMO, il numero può essere ottenuto in vari
modi differenti, soprattutto quando cerchiamo i grandi
leader del mondo. I grandi leader tendono ad avere differenti
titoli, e ogni parola potrebbe avere differente ortografia.
Poi potreste cercare i numeri in greco, ebreo o anche
il codice ASCII. Così le possibilità di
collegamento con 666 a praticamente ogni leader voi vogliate
sono molto elevate. Consultante il mio sito web favorito: "David
Hasselhof is the Antichrist!"
(scusate ma non
ho potuto resistere)
2. SECONDO, se effettivamente troviamo qualcosa che sembra
chiaramente compiere la profezia, la gente può offendersi
seriamente, e non ascolterebbe oltre. Vi farebbe piacere
essere etichettato come “Antiscrito, la Bestia
666”?
Così in questa pagina io cercherò di camminare
cautamente e lentamente sul campo minato.
Ciò che scopriamo è che non c’è solo
il numero 666 dietro molti nomi, i nomi che soddisfano
questo numero molto spesso soddisfano anche le altre
profezie in Apocalisse 13. E il segno del loro adempimento è dato
nell’anno 666 d..C.!
Se vi interessano i numeri visitate: "Greater
Things"
Cominciamo da dove tutti concordiamo.
Molte persone pensano che non sia necessario cercare
una interpretazione letterale in Apocalisse. I versetti
possono semplicemente essere visti come un commento al
fatto che gli uomini vengono meno a causa delle imperfezioni.
Il numero della bestia – non proprio sette.
La bestia che fu ferita ed ebbe la ferita sanata fu
il grande potere mondiale che assorbì la cristianità.
L’intero mondo si stupì di ciò, essa
rivendicò possedere la verità di Dio e
sorse per conquistare il mondo. Si sembrava la cristianità,
pareva essere perfetta. Aveva le scritture, usava il
nome di Cristo, ebbe molto successo nel convertire il
mondo. Sembrava perfetta. La perfezione nel libro dell’Apocalisse è simbolizzata
dal numero sette ( sette sigilli, sette trombe, sette
angeli, ecc.). Ma non è perfetta.
Ogni qualvolta guardate la cristianità tradizionale
d’ogni parte d’Europa, non è del tutto
autentica. Ha le antiche scritture, ma non ha sentito
nulla in più da parte di Dio per 2000 anni. Usa
il nome di Cristo, ma non nel nome della chiesa, e sembra
non fare ciò che egli dice. Convertì il
mondo ma non attraverso l’amore. La bestia non è un
regno di Dio. Sembra esserlo al principio ma non lo è.
Non è di Dio, e dell’uomo. Non è un
regno di sette, il numero di Dio. È un regno di
sei, il numero di un uomo.
Tutti sei e sette.
Con questa prospettiva citerò parte dell’annuncio
inviato al gruppo Phrase Finder Derivations Discussion,
sull’origine della frase “tutti sei e sette”.
L’autore osserva che, sebbene la gente ritenga
che essa derivi da un gioco a dadi, nessuno veramente
lo sa:
“la forma plurale dell’espressione è relativamente
moderna, attribuita nel passato soltanto un centocinquanta
anni or sono. La forma più antica “su sei
e sette” tuttavia, era così vecchia e ben
conosciuta ai tempi di Chaucer, sfortunatamente, egli
non si preoccupò di spiegare cosa significasse
quando, circa nel 1375, egli la usò in “Troylus
and Cryseyde”. Come la usiamo oggi e come è stata
usata per secoli, la frase significa “in uno stato
di disordine o confusione, sottosopra”. Spiegazioni
sulla sua origine sono state cercate, ma non c’è nulla
di certo conosciuto. Uno scrittore cerca di connetterla
con una frase ebrea che troviamo in Giobbe 5:19, “In
sei distrette egli sarà il tuo liberatore e in
sette il male non ti toccherà”
“in uno stato di disordine o confusione, potrebbe
certamente essere applicato a Christendom dopo la morte
degli apostoli. Era a dir poco letterale “a sei
e sette”.
La guerra contro i falsi poteri che sono auto-designati
dall’uomo.
Il verso in questione può apparire chiaro alla
luce di 2Corinzi 10. Non c’è spazio per
riportarlo interamente ma notate i riferimenti alla stima
degli uomini, ai poteri terreni (le fortezze), alla necessità di
saggezza, e in tutto il contesto relativo alla guerra
contro i poteri di satana.
Questo spiega la profezia?
Sono certo che il significato del numero 6 e la natura
spirituale della stima spiega lo spirito della profezia.
E fino a poco fa questo è il modo in cui io vedevo
la profezia circa il 666 – ne più ne meno.
Ma la questione è che la scrittura è più precisa
e pressante. Sembra che sottintenda un numero definito.
Vediamo che cosa le scritture, e che cosa i recenti padri
della chiesa dissero, poi torniamo a ciò che Apocalisse
13 stessa dice.
La frase esatta “il numero de…”
Questa frase è basata sulla parola graca “arithmos” (ar-ith-mos).
La parola 706 …(Strong s word 706)…,significa “un
numero fisso, definito” o “un numero indefinito. È usato
in altri punti di Apocalisse, e altrove nel Nuovo Testamento,
cosicché possiamo avere un’idea di ciò che
Giovanni voleva dire:
• Il numero degli angeli (Apocalisse 5:11)
•
Il numero dei sigilli (Apocalisse 7:4)
•
Il numero degli eserciti di Armaghedon (Apocalisse 9:16)
•
Il numero della Bestia (Apocalisse 13:18)
•
“il numero dei dodici” (Luca 22:3)
•
“il numero degli uomini (che cedettero)” (atti
4:4)
•
“il numero dei discepoli” (Atti 6:1)
•
“il numero dei figli di Israele” (Romani 9:27)
“il numero di un uomo”
Questa frase è basata sulla parola greca anthropos
(anth’-ro-pos) …(Strong’s number 444)…
È
sempre usato con un significato generico di “umanità” non
un singolo uomo. Per esempio “il figlio dell’uomo”, “ un
volto come d’uomo”, “molti uomini morirono”, “ quegli
uomini che non hanno il segno di Dio” “il
tormento di uno scorpione, quando attacca un uomo”, “il
loro potere era per ferire gli uomini”, e così via.
Apocalizze 21:17 ha praticamente espressioni simili: “ne
misurò anche il muro, ed era di centoquarantaquattro
cubiti,, a misura d’uomo cioè d’angelo” Strong’s
number 444
Puntualizzo ciò solo per seguire con la pazza
idea che la bestia sia Nerone o qualche altro capo mondiale
degli ultimi giorni.
“il numero del suo nome”
Questa frase è utilizzata in Apocalisse 13:17
e 15:2, suggerendo che il numero ha molto a che vedere
con il nome che con il numero letterale della gente
Conclusione previa
1. la bestia non è un singolo individua, ma un
numero di individui. Ciò è in armonia con
l’identificazioni iniziale della Bestia con Roma.
2. dato il significato simbolico di sei e sette, probabilmente
va oltre una semplice numerazione della gente in Roma.
3. il numero non è scelto perché sia il
letterale numero della gente in Roma, ma per la connessione
con il nome.
La strana espressione
“vittoria sul…numero del suo nome”
Apocalisse 15:2 elogia coloro che hanno ottenuto vittoria
sul numero del nome. Come potete ottenere vittoria
su di un numero? Soltanto ottenendo vittoria sul nome – non
essendo parte di esso.
“nessuno che potesse vendere senza il nome…o
il numero del suo nome”
Apocalisse 13:17 indica che il numero è un segno
che tu appartieni alla Bestia. Alcune persone pensano
che questo significhi che la gente avrà letteralmente
il 666. . But give Satan credit for some cunning! Viviamo
in una cultura che ha le sue radici nella cristianità.
Persino le persone che non credono nella Bibbia sanno
del 666. Satana non si perderebbe con qualcosa tanto
lampante.
Così forse è tanto inpercettibile – come
il numero 666 inciso in un microchip? In quest’epoca
noi dobbiamo dare fede a Dio per non confonderci. Ci
sono così tanti modi in cui 666 potrebbe essere
impiegato nelle nostre vite, che il numero semplicemente
dev’essere più ovvio di ciò.
Così per queste ragioni (ed altre) un numero
666 letterale come segno non è probabile. Allora
perché Giovanni collega il nome al numero? La
risposta è semplice quando guardiamo la storia.
• Giovanni era in prigione mentre scriveva Apocalisse,
sotto l’impero romano. Al dire apertamente “Roma”,
probabilmente gli sarebbe stato distrutto il libro e
sarebbe rimasto in prigione per altri venti anni. Così avrebbe
dovuto camuffare il nome Roma.
•
In oltre, Roma era in declino mentre qualcosa come Roma
(la chiesa apostata) avrebbe assunto gran parte del suo
ruolo di comando. Il numero 666 collega Roma alla chiesa
romana (vedi in seguito).
Allora come già ricordato che il numero va oltre
il nome, e non esiste per se stesso, allora le strane
espressioni hanno senso.
Cosa dicono gli altri?
Ci sono molti differenti teorie circa il significato
di 666. Ma tutte falliscono perché:
1. primo, sono oscure e confuse
2. secondo, tendono a ignorare il contesto del capitolo.
Non è sufficiente cercare il 666 in un nome
Se cerchiamo qualcosa che avviene solamente per formare
il numero 666, questo da solo non è sufficiente.
Varie volte 666 è stato ottenuto da appellativi
di Nero, il Papa, Napoleone e anche Bill Gates. Potete
ottenere 666 da Bill Gate in questo modo: guardate il
codice ASCII delle lettere BILLGATES111, dato che egli è ora
Bill Gate III: B 66 - I 73 - L 76 - L 76 - G 71 - A 65
- T 84 - E 69 - S 83 - I 1 - I 1 - I 1 -totale = 666).
E allora?
Potete anche ricavare 666 dal nome di Cristo. Le lettere
greche di “Christos” hanno un valore che
ammonta a 1480. Un quadrato di dimensioni 1480 ha una
diagonale di 2093 (ignorando le frazioni), un cerchio
con circonferenza 2093 ha un diametro di 666. Sono certo
che un teologo competente potrebbe trovare argomenti
sul perché quadrati e cerchi rappresentano il
Signore. Ma che cosa prova ciò?
Anche la Bibbia in ASCII somma il 666.!
Se stiamo cercando un 666 letterale, è molto
più convincente di tutte queste coincidenze incerte.
Le più sorprendenti coincidenze.
Sebbene nomi e numeri dovrebbero essere considerati
con grande precauzione, alcune coincidenze sembrano meritare
attenzione. Una in particolare – l’idea che
666 sia riferito alla chiesa romana medioevale. Quanto
segue è ampiamente descritto dal sito di un Avventista
del settimo giorno.
http://www.aloha.net/~mikesch/666.htm :
Il caso contro Roma.
La più antica interpretazione
Irenaeus nacque meno di 40 anni dopo che fu scritta
Apocalisse. Era uno studente di Polycarpo vescovo di
Smyrna, che era un discepolo di Giovanni. Quando era
vecchio, Irenaeus fu un vescovo a Gaul, così in
una posizione eccellente per (a) conoscere cosa Giovanni
voleva dire, e (b) vedere le cose da un punto di vista
non romano. Nel suo Contro le Eresie egli evidenziò che:
“Lateinos aveva il numero seicento sessanta sei,
ed è molto probabile, che questo fosse il nome
dell’ultimo regno (dei quattro visti da Daniele).
Dato che i latini sono coloro che attualmente reggono
il governo: non farò tuttavia nessuna millanteria
su ciò.
(alcune versioni della Bibbia hanno 616 anziché 666, ma Irenaeus dice
che questo probabilmente era un errore di stampa)
Conferma intrinseca.
Se la Bestia è Roma ( o qualcosa molto simile
ad essa), è anche nel senso comune che il numero
della bestia sia il numero di Roma. Roma e il Latino
sono naturalmente la stessa cosa – Latino si riferisce
sia alla regione in cui Roma è situata, e alla
lingua Rimana. Lateinos (che assomma a 666) è greco
(la lingua del Nuovo Testamento) per “gli uomini
di lingua latina”.
Conferma estrinseca
Oltre alla parola Lateinos, troviamo anche che:
• L’antico Greco per “il regno latino” è HE
LATINE BASILEIA, che soma a 666. (la lettera H, viene
traslitterata e somma a 0)
•
L’antico greco per “chiesa italiana” è ITALIKA
EKKLESIA che somma a 666.
•
In Greco la parola APOSTATES somma a 666.
•
Il latino VICARIUS FILII DEI (Vicario di Cristo, o letteralmente, "vicario
figlio di Dio"), sulla corona del Papa, somma a
666. (A, R, S, F ed E non hanno valore).
•
DUX CLERI ("capitano of the clero")somma a
666.
•
LUDOVICUS ("vicario della corte") somma a 666.
•
L’ebreo di “Impero Romano” (ROMIITH)
somma a 666.
•
L’ebreo di “uomo romano” (ROMITI) somma
a 666.
L’altro nome che è citato molto spesso in
quanto somma a 666, il titolo “Cesare Nero”,
attualmente fa 1316 secondo qualcuno che conosce questo
tipo di cose. Per dettagli vedere http://www.aloha.net/~mikesch/666.htm.
Si fa notare che il titolo “Vicario” significa
letteralmente “vicarious”, o “al posto
di”. Perciò un vicario è “al
posto di” Dio. La bestia, vi ricorderete, stava
al posto di Dio: aveva invece la terra che lo adorava.
Mi sorprende che quei protestanti che si deliziano nel
identificare il Papa come la Bestia non facciano cenno
a questo. Inoltre, dato che anche i protestanti hanno
vicari, e i vicari protestanti inevitabilmente tracciano
la loro autorità attraverso Roma, forse sono saggi
a restare muti.
Bene, così sembra che 666 si riferisca a Roma,
e forse persino alla chiesa medioevale. Ma come possiamo
esserne certi? E, più importante, che cosa dice
ciò circa la chiesa romana Cattolica moderna?
I cattolici romani sono veri cristiani.
A questo punto è saggio chiarire una cosa.
666 si riferisce all’Europa (Europe) e alla chiesa
medioevale
non si riferisce alla chiesa cattolica romana moderna.
Il contesto di Apocalisse 13:18
Quando osserviamo i precedenti versetti, l’ultimo
verso diventa sempre più chiaro.
La struttura di Apocalisse 13
(vedi la pagina della Bestia per maggiori dettagli:
the Beast).
Parte 1 il sorgere della bestia
I versetti 1-2 introducono la bestia. I versetti 3-4
trattano la chiesa sulla terra, che è sopraffatta
dalla bestia. Il versetto 5 ricopre il periodo 570-1830
(the period 570-1830), come trattato altrove.
Parte 2 il trionfante regno della bestia
Il versetto 6 è ciò che dice, il verso
7 è ciò che fa, e il verso 8 è ciò che
realizza. Ma il verso 10 ci dice di non perdere la speranza.
Si, la bestia riduce in cattività e uccide con
la spada, ma al fine sarà distrutta nella stessa
maniera.
Parte 3 la seconda bestia: the second beast.
Il versetto 11 ci ammonisce d’essere estremamente
cauti. Quando la prima bestia va, la seconda bestia sembra
essere come Cristo. Ma realmente è esattamente
tanto malvagia come la prima bestia!
(dato che il numero 666 si riferisce alla prima bestia,
salterò ora al verso 18)
parte 4: la bestia originale, e il numero è 666.
La seconda bestia semplicemente favorisce la prima bestia.
Il numero è il numero della prima bestia. Si riferisce
alla bestia descritta nei versetti da 1 a 8. così il
versetto 18 in molti modi segue al verso 8.
Che cosa ci disse Giovanni circa il 666?
Le ammonizioni circa il 666 sembrano essere un segno. È detto “ riconoscerete
la bestia dal numero 666”. Come avviene? Ha significato
quando ci ricordiamo che il verso 18 tratta la prima
bestia così segue cronologicamente il verso 8.
Come i lettori di Giovanni riconoscerebbero il 666?
Lasciate che ci mettiamo al loro posto e vediamo come
appariva a loro.
La storia del trionfo della bestia.
Altrove in questo sito web (Elsewhere in this web site)
ho accennato che l’ultimo rammento della chiesa
cristiana ad arrendersi a Roma fu probabilmente la Bretagna.
La data chiave 570, quando Gregorio il Grande iniziò la
sua ascesa indirizzò l’attenzione al nord.
Va tutto bene visto a ritroso. Possiamo vedere da questa
lontananza che l’invasione Longobarda (the Lombard
invasion) fu l’ultima invasione barbara, e che
le riforme e le azioni di Gregorio ebbero immense conseguenze.
Ma questo non doveva essere ovvio a quel tempo. Se fosse
stati cristiani che vivevano a quel tempo, come potevate
essere sicuri di cosa tutto ciò significava?
Ecco dove nasce la profezia del 666. Se voi foste stati
cristiani che vivevano attraverso tutti questi cambiamenti,
avevate proprio bisogno di ricordare il “numero
della bestia” di Giovanni. Se mantenevate quello
nella mente, il segno sarebbe stato molto più chiaro.
Il Sinodo di Whitby
Questo è un buon momento per ritornare alla scomparsa
dell’ultima chiesa non romana cattolica: la chiesa
celtica in Bretagna.
Sebbene la chiesa celtica (the Celtic church) era effettivamente
condannata dall’anno 570, non si fuse ufficialmente
con la chiesa romana fino al sinodo di Whitby (the synod
of Whitby) nel 664 d.C. Come risultato di questa disastrosa
capitolazione, Dio inviò una piaga che uccise
praticamente tutti i vescovi britannici. Così non
fu che un paio di anni dopo che la chiesa fu in grado
di inviare un arcivescovo che fosse sancito da Roma.
Il nuovo arcivescovo, Teodoro, immediatamente viaggiò per
il paese assicurandosi che tutti i vescovi fossero in
favore di Roma ed insegnassero solo dottrine romane.
Ma quando quanto esattamente Roma apprezzò il
pieno significato di Whilby? Dopo tutto Roma aveva avuto
successi in Bretagno prima. Quando si rese conto che
Whilby significava il trionfo finale?
L’anno 666
La storia ufficiale, scritta da credenti romani, è stranamente
pacifica intorno all’anno 666. gli storici erano
ben lontani dal significato del numero, tuttavia indicano
che nulla successe in quell’anno. Essi comunque
concordano che Whitby ebbe luogo nel 664 e il nuovo arcivescovo
arrivò in Bretagna nel 668. allora che cosa accadde
esattamente in quel mentre?
In quel periodo ci sono due risorse principali per la
storia britannica. Una è la storia ecclesiastica
di Bede. L’altra e la cronologia anglo-sassone.
Esse concordano che la sequenza degli eventi sia questa:
• 664 a Whitby, il re Oswy decise che la Bretagna
doveva avere la chiesa romana.
•
Poi seguì una dilazione (dovuta al fatto che la
maggior parte dei vescovi morirono per la perste)
•
Wighard è scelto come arcivescovo, e mandato con
lettere e regali a Roma.
•
Wighard e i suoi compagni morirono per la peste a Roma.
•
Il Papa (Vitello) invia una lettera molto entusiasta
a Oswy, e dice che non ha ancora trovato un sostituto
per Wighard.
•
Alla fine Teodoro viene scelto come Arcivescovo di Canterbury
e arriva in Bretagna nel 668.
Per il fatto che ci fu una dilazione dopo il 664, e
un indugio prima del 668, sembra logico presumere che
la comitiva di Wighard arrivò a Roma nel 666.
ma qui le due storie si volgono stranamente confuse.
Gli storici non avevano dubbi circa il significato di
666. Bede, sapendolo, dice che Wighard andò a
Roma nel 665. ma la cronologia anglosassone dice che
lo stesso viaggio avvenne nel 667. sembra che essi non
comparassero le loro storie prima di registrare le versioni
ufficiali.
Allora la data esatta è il 666? Sembra la sola
conclusione ragionevole. Anche guardando ai ritardi anteriormente
citati, o facendo la media fra le due date in ballo, è ragionevole
ritenere che il viaggio effettivo fu nell’anno
666.
Quando Wighard arrivò a Roma nel 666 Roma era
estatica!
Anno Domini 666, l’anno delle bestia!
Come reagì Roma alla notizia che la Bretagna,
quella spina del fianco, era finalmente al 100% sotto
il suo controllo.
La lettera di Viterio: rallegramenti e felicitazioni
Per apprezzare il significato dell’anno 666, dovete
solo leggere la lettera spedita dal Papa Vitello al re
Oswy, come testimoniato da Bede.
“Chi non si rallegrerà all’udire
tali piacevoli cose? Chi non si delizierà di tali
buone opere? Poiché la vostra nazione ha creduto
in Cristo l’Onnipotente Dio, secondo le parole
dei profeti divini, come è scritto in Isaia, “in
quel giorno ci sarà una radice di Isai, che si
ergerà come una insegna del popolo, ad egli i
gentili si volgeranno”
E inoltre, “ascoltatemi, o isole, e risvegliati
tu popolo da lungi” … E ancora ”I Re
vedranno, anche i principi si leveranno e adoreranno” E
poco dopo, “Io ti ho dato come patto al popolo,
di stabilire la terra e possedere le eredità desolate…”
E così prosegue. Dimentico del fatto ovvio che
quella Bretagna aveva già una cristianità (Britain
already had Christianity) che era stata distrutta da
Roma – si noti il significato dei versi citati
da Vitello:
• Egli vede questo come “quel giorno” citato
da Isaia e altri – gli ultimi giorni, quando il
regno di Dio trionfa
•
Egli si vede come il vessillo delle nazioni.
•
Egli vede tutte le isole del mare, i Gentili, re e principi
come ora sotto di lui.
•
Egli vede la terra come ora suo possedimento.
E nessuna meraviglia. Bretagna era le lontane “isole
del mare”. Era il solo luogo che fosse al di fuori
contro la chiesa di Roma. E in fine Roma era trionfante!
Quanto fu importante l’anno 666 per Roma?
L’evento e di tale suprema importanza che Vitello
permise persino che le sacre reliquie di Pietro e Paolo
lasciassero Roma e fossero inviate come regali per rimanere
in Bretagna. Pietro e Paolo! Pensateci! Chiaramente nulla
poteva mai avere più importanza di questo per
Roma.
Altri 6.
Vale la pena notare qui che l’Arcivescovo di Canterbury
(capo dei vescovi in Enghilterra) al tempo di Whitby – che
morì assieme agli altri vescovi – era il
sesto ad occupare quel posto.
Dopo ci vollero sei tentativi per trovare un sostituto.
Primo – quando la chiesa naturalmente provò durante “un
considerevole tempo” quando il posto era vacante
dopo la peste. Secondo – essi inviarono Wighard
che morì a Roma. Terzo – il Papa chiese
ad Adriano, che disse di no. Quarto –Adriano chiesa
ad Andrea che disse di no. Quinto – il papa chiese
di nuovo ad Adriano – ed egli disse di nuovo no.
Sesto Adriano chiese a Teodoro, che finalmente disse
si! E quanti anni aveva Teodoro quando fu chiamato secondo
Bede? Indovinatelo! Sessentasei anni.
Un’altro sguardo ad Apocalisse 13
Giovanni stava guardando la Bretagna?
Giovanni il rivelatore stava guardando la perdita della
chiesa. Così non c’è dubbio che stesse
guardando alla Bretagna, l’ultimo avamposto. Si
ricorderà anche che Giovanni dovrebbe aver avuto
un contatto con la Bretagna: secondo la leggenda egli
affidò la cura di Maria (madre di Gesù)
a Giuseppe di Arimatea (Joseph of Armimathea) che la
portò a queste scogliere per sicurezza.
Si ricorderà anche che a Whitby (at Whitby) la
chiesa Celtica reclamava di seguire la pratica insegnata
da Giovanni, in opposizione a quello che si praticava
a Roma. I santi degli ultimi giorni
Saranno avvisati dell’insegnamento che Giovanni
non gustò mai la morte, ma sarebbe rimasto sulla
terra fino alla Seconda Venuta. Egli dovrebbe quindi
avere quasi certamente trascorso un po di tempo in Bretagna
durante la sua opera di preservare la fede.
Di nuovo Apocalisse 13
A questa luce, Apocalisse 13 diviene molto più chiara.
Versetto 5: la chiesa romana ha potere sulla vera chiesa
from AD 570.
Versetto 6: fece grandi rivendicazioni – come
nella lettera di Vitello e altrove.
Versetti 7-8: sorpassa completamente l’ultimo
avamposto della fede, il rimanente della chiesa celtica.
Ciò significa che la chiesa romana alla fine guadagnò potere
su tutti i regni, lingue e nazioni.
(Versetti 9-17: interludio circa ciò che viene
dopo – la seconda bestia)
Versetto 18. il segno di tutto questo è il numero
666.
Conclusione: cosa faresti TU?
Cosa faresti tu se fosse Giovanni, se avessi visto il
futuro, e volessi avvertire i santi per sapere quando
la chiesa è caduta in apostasia?
Cosa faresti se avessi visto questo?
• I Latini (Lateinos – 666)
•
O il regno latino (666)
•
La chiesa italiana (666)
•
Gli apostati (666)
•
Gli uomini romani (666)
•
Il regno romano (666)
•
Il capo del clerico (666)
•
Il vicario (vicarius) di Cristo (666)
•
Forse dopo 6 arcivescovi non romani in Bretagna
•
E 6 tentativi di rimpiazzarlo (dopo l’impedimento
di calamità da Dio)
•
Inviato un vescovo di 66 anni a sopraffare l’ultima
chiesa dissenziente.
•
E celebrare questo trionfo su tutte le nazioni nell’anno
666?
Diresti: “stai attento alla bestia Roma”?
Diresti:”stai attento quando essa si recupera dalle
offese fatte dalla chiesa di Cristo”?
Diresti: “ stai attento quando essa rivendica essere
la chiesa”?
Diresti: “specialmente stai attento quando domina
ogni nazione”?
E Diresti: “RICORDA IL SEGNO – IL NUMERO
666”!
Miscellanea
Musica: a Gregorio il grande si attribuisce l’introduzione
dei canti gregoriani, e altre riforme della musica della
chiesa. L’altro uomo che ebbe anche un grande impatto
fu il papa Vitello che introdusse strumenti musicali
nel culto nell’anno domini 666. “ciò creò un
tale scalpore che ebbe ad essere rimosso per circa un
centinaio di anni. La questione in obiezione per giunta,
e la divisione come risultato di conseguenza è sempre
continuata nelle commemorazioni di santo patrono. Vedi
http://bible.ca/cath-why-I-left.htm per dettagli.
Perchè I cambiamenti nella musica dovrebbero accompagnare
grandi cambiamenti nella chiesa, non lo so, ma lo includo
semplicemente come documentazione.
Conclusione
Giovanni il rivelatore lo rese tanto
chiaro quanto potè.
Nell’anno 666, Roma sapeva essere al trionfo.


