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Storia della chiesa - Capitolo 32

L’ULTIMO DECENNIO DELLA PRESIDENZA DI BRIGHAM YOUNG

SIN DAL LORO ARRIVO NEL Grande Bacino nel 1847 i santi avevano creato gruppi di varia natura, spesso di breve durata, allo scopo di studiare questioni teologiche, scientifiche e letterarie. Durante il suo ultimo decennio di vita Brigham Young, per ispirazione di Dio, istituì le organizzazione religiose ausiliarie, che avrebbero contribuito a soddisfare le necessità dei membri della Chiesa nel secolo successivo.

Egli si adoperò per espandere Sion e accrescere la spiritualità dei fedeli, come risulta dalla colonizzazione dell'Arizona settentrionale, dalla riorganizzazione della direzione del sacerdozio della Chiesa, dalla costruzione e dedicazione del Tempio di St. George e dall'istituzione dell'Accademia Brigham Young.

SVILUPPO DELLE ORGANIZZAZIONI AUSILIARIE

Come abbiamo detto, la prima organizzazione ausiliaria della Chiesa a ricevere rinnovato impeto e consolidamento dai dirigenti generali della Chiesa fu la Società di Soccorso. Sin dall'arrivo a Deseret le sorelle della Chiesa avevano ben rappresentato gli ideali del lavoro e del servizio di carità, che avevano appreso dal profeta Joseph Smith durante le riunioni della Società di Soccorso a Nauvoo.

Nel 1858 vi erano organizzazioni della Società che funzionavano in dieci rioni di Salt Lake City e a Ogden, Provo, Spanish Fork e Nefi. Ma il trasferimento a sud di quello stesso anno, in conseguenza dell'arrivo dell'esercito di Johnston, interruppe il lavoro della Società di Soccorso.

Nel dicembre 1867 il presidente Brigham Young autorizzò Eliza R. Snow a istituire di nuovo la Società di Soccorso a Salt Lake City. Durante i due anni successivi il profeta dette un appoggio ufficiale al programma e chiese ad ogni vescovo di collaborare con sorella Snow e le sue consigliere, Zina Diantha Huntington Young e Elizabeth Ann Whitney, nei loro viaggi in tutto il territorio per stabilire organizzazioni di ramo della società.

Le donne di ogni insediamento percorrevano molti chilometri - qualche volta in cadesse o sui carri, qualche volta a cavallo o su un mulo, o semplicemente a piedi - per partecipare alle riunioni quindicinali della Società di Soccorso. Una riunione al mese era dedicata al cucito e a provvedere alle necessità dei poveri. La seconda riunione comprendeva discussioni su come elevare il livello di istruzione, lo studio di argomenti spirituali e le testimonianze delle sorelle.

Durante gli ultimi anni di vita il presidente Young affidò alla Società di Soccorso diverse “missioni” speciali. Nel 1873 chiese a ogni presidentessa della Società di Soccorso di incaricare tre giovani donne di studiare l'igiene e la cura dei bambini e degli infermi. Nel 1875 chiamò Zina Young a istituire la sericoltura (coltivazione dei bachi da seta e produzione della seta) tra le donne di tutti gli insediamenti.

Il “vangelo della seta” fu una delle principali attività delle sorelle della Chiesa per molti anni, attività nella quale cercavano di produrre seta a sufficienza per i loro vestiti e per i templi e le case di riunione della Chiesa. Nel 1876 il profeta chiamò Emmeline B. Wells a dirigere il programma di immagazzinaggio del grano tra le donne. Le sorelle dovevano immagazzinare e risparmiare una grande quantità di grano per i tempi di necessità. Il presidente Young inoltre incoraggiava continuamente le sorelle a sostenere e partecipare a tutte le attività industriali e domestiche create dai movimenti cooperativi della Chiesa e dall'ordine unito.

Un gruppo di sorelle associate alla Società di Soccorso promosse anche l'uscita di un giornale per le donne. Un ardito periodico quindicinale, il Woman's Exponent, iniziò le pubblicazioni nel 1872, avendo Louisa Lula Greene Richards, come prima direttrice. L’obiettivo di questo giornale sarà quello di esaminare ogni argomento interessante e prezioso per le donne.

Conterrà sommari brevi e dettagliati delle notizie locali e generali, suggerimenti sulla gestione della casa, argomenti culturali, articoli sulla salute e l'abbigliamento, corrispondenza, articoli di fondo sugli argomenti interessanti adatti alle sue colonne e letture varie”. Il Woman's Exponent fu utile per unire le sorelle in tutti gli insediamenti in numerose cause.

Come ultimo sviluppo organizzativo, appena un mese prima della sua morte avvenuta nell'agosto 1877, il presidente Young, accompagnato da Eliza R. Snow, si recò a Ogden e organizzò la prima Società di Soccorso di palo. Egli chiamò Jane S. Richards, moglie dell'anziano Franklin D. Richards, a servire come presidentessa. I santi, sia uomini che donne, furono piacevolmente sorpresi in questa occasione per l'inattesa creazione di un'organizzazione della Società di Soccorso di palo. Il Woman's Exponent definì quel giorno un'occasione di gioia.

All'inizio le riunioni della Società di Soccorso venivano spesso tenute in case private, ma con l'aiuto dei Fratelli degli insediamenti le sorelle ebbero presto degli ambienti costruiti appositamente per loro. I magazzini cooperativi della Società di Soccorso spesso occupavano il piano terra di questi edifici.

La seconda organizzazione ausiliaria che prese una forma più stabile fu la Scuola domenicale. Il concetto di Scuola domenicale era nato fra i protestanti delle Isole Britanniche nel 1780, ed era giunto negli Stati Uniti sin dal 1790. Nel 1824 era stata fondata l'Unione delle Scuole domenicali americane. La Scuola domenicale generalmente precedeva o accompagnava l'istruzione pubblica e vi si insegnava a leggere e a studiare argomenti biblici ai giovani “studiosi”.

I Santi degli Ultimi Giorni avevano sporadicamente introdotto delle Scuole domenicali, simili a quelle alle quali molti membri della Chiesa già Protestanti avevano partecipato, a Kirtland, Nauvoo, Winter Quarters e in Gran Bretagna, prima dell'emigrazione nel Grande Bacino.

Con il permesso del suo vescovo, Richard Ballantyne organizzò la prima Scuola Domenicale nella Valle del Lago Salato durante l'inverno del 1849. Cinquanta bambini in età dagli otto ai quattordici anni si radunarono in una stanza costruita all'uopo nella casa dei Ballantyne.

In seguito si riunirono nella casa di riunione del Quattordicesimo Rione. Le Scuole domenicali furono istituite in alcuni altri rioni, ma l'arrivo dell'esercito di Johnston nel 1857 e il trasferimento a sud nell'anno successivo causarono il loro scioglimento.

Nel 1864 l'anziano George Q. Cannon, tornato in patria dopo aver fatto parte della presidenza della Missione Europea, si avvide della necessità di insegnare il Vangelo a Sion. Egli disse in seguito: “Quando riflettevo sul numero dei nostri bambini che stavano a casa provavo un ardente desiderio di dedicare tutto il tempo che avevo a disposizione a cercare di insegnare loro i principi del Vangelo”. Egli riorganizzò un programma della Scuola Domenicale nel Quattordicesimo Rione, e presto il suo esempio fu imitato in altri rioni di Salt Lake City.

All'inizio del 1866 l'anziano Cannon cominciò a pubblicare il periodico Juvenile Instructor come progetto personale. Nelle sue pagine si dava notizia di conferenze per i bambini, riunioni settimanali domenicali, lettura delle Scritture e istruzione religiosa. L’anziano Cannon si rendeva conto che una pubblicazione dedicata alle necessità della Scuola Domenicale sarebbe stata di grande valore, particolarmente perché pochi erano i testi di studio disponibili.

Il Juvenile Instructor “era un mezzo per migliorare il lavoro di coloro che avevano a cuore la causa della Scuola Domenicale”. Questo periodico mensile, anche se dedicato interamente alla causa della Scuola Domenicale, rimase sotto la direzione privata dell'anziano Cannon sino al 1900, quando passò sotto i diretti auspici della Chiesa.

Nel novembre 1867 furono fatti i primi passi per l'istituzione di un'organizzazione permanente della Scuola Domenicale. Il presidente Brigham Young parlò a numerosi dirigenti locali del suo desiderio di istruire i giovani di Sion. L’anziano George Q. Cannon fu scelto come presidente della nuova organizzazione generale, che avrebbe riunito le già esistenti Scuole domenicali locali e promosso l'istituzione di nuove Scuole domenicali in tutta la Chiesa.

Nel 1872 fu ufficialmente adottato il nome Unione delle Scuole domenicali di Deseret; le “riunioni dell'Unione” degli addetti alle Scuole Domenicali venivano tenute il primo lunedì di ogni mese. Nel corso degli anni l'Unione crebbe per numero di giovani studenti (a quel tempo non vi erano corsi di studio per gli adulti). Fu raggiunta l'uniformità dei metodi di insegnamento e del modo di dirigere le scuole. In quei primi anni di vita della Scuola Domenicale nella Chiesa erano apprezzati la puntualità, la memorizzazione di fatti riguardanti il Vangelo e l'entusiastico canto degli inni.

Nell'estate del 1874 l'Unione delle Scuole domenicali di Deseret organizzò e promosse un grande giubileo in tutto il territorio. Il 15 giugno si riunirono a Provo cinquemila persone, per tre quarti bambini, per una giornata di istruzioni impartite dal presidente Young e dai suoi consiglieri. Ci furono anche canti, recitazione, discorsi comici, tutti dei bambini di quella regione. Il giubileo tenuto a Salt Lake City fruttò un incasso netto di milleduecento dollari, che vennero usati per acquistare innari e altri testi per le Scuole domenicali.

Un'organizzazione per le giovani donne della Chiesa fu creata quale parte dei piani del presidente Young per proteggere i santi contro il mondo dei gentili che sarebbe venuto con la ferrovia. Il 28 novembre 1869 Brigham Young radunò le sue figlie e parlò loro delle responsabilità delle donne di Sion; poi le organizzò in una “Società di Trinceramento”. Le ragazze si impegnarono a evitare tutte le manie più stravaganti, a rinunciare a ogni forma di eccesso per quanto riguardava l'abbigliamento, il cibo e il parlare. La società doveva anche ricevere un'istruzione nei principi del Vangelo come quella che i giovani ricevevano durante le attività del sacerdozio.

Alla fine del 1870 l'Associazione di Trinceramento funzionava su una solida base quasi in ogni rione di Salt Lake City. Eliza R. Snow e Mary Isabella Horne andavano da un insediamento all'altro per fondare gruppi che molto presto partecipavano a ogni genere di attività pratiche, economiche e culturali. Dopo l'organizzazione delle Associazioni giovanili maschili di Mutuo Miglioramento, il presidente Young espresse il desiderio che il nome dell'Associazione di Trinceramento fosse cambiato in Associazione di Mutuo Miglioramento giovanile femminile, ma il nome non fu cambiato definitivamente sino al 1878.

Anche se alcune associazioni letterarie di dibattiti per i giovani esistevano da qualche tempo nell'Utah, nel 1875 Brigham Young espresse il desiderio che nella Chiesa si istituisse un'organizzazione unificata per i giovani uomini. Il profeta voleva che i ragazzi si sviluppassero intellettualmente e spiritualmente e godessero di un'adeguata ricreazione sotto un'idonea supervisione.

Di conseguenza chiamò il ventunenne Junius F. Wells, figlio del suo consigliere Daniel H. Wells, a istituire l'Associazione di Mutuo Miglioramento giovanile maschile prima a Salt Lake City e poi in tutto il territorio. La prima riunione fu tenuta nella casa di riunione del Tredicesimo Rione, dove Henry A. Woolley, figlio del vescovo Edwin D. Woolley, fu scelto come presidente. Egli scelse B. Morris Young, figlio del presidente Young, come primo consigliere, e Heber J. Grant, figlio di Jedediah M. Grant, come secondo consigliere. Durante i mesi successivi più di cento organizzazioni per i giovani uomini cominciarono a funzionare.

Il consiglio generale della Associazione giovanile maschile di Mutuo Miglioramento fu formato nel 1876 per dirigere un programma ricreativo e un corso di studio unificati. Essa esercitò un possente influsso su migliaia di giovani della Chiesa. L’associazione fondò il suo periodico, il Contributor, nel 1879. Come suggerisce il nome, diversi articoli pubblicati ogni numero provenivano dagli stessi giovani.

Nel 1877 il vescovo John W. Hess del Rione di Farmington radunò le madri del suo rione e esaminò con loro il dovere che avevano di addestrare correttamente i loro figli. Egli riteneva che “la responsabilità di guidare le loro giovani menti” fosse affidata “quasi esclusivamente alle madri”.

Aurelia Spencer Rogers, donna devota e capace, prese a cuore le parole del vescovo. Dopo molto pregare udì una voce che le diceva “che c'era un'organizzazione ausiliaria per ogni età, eccetto che per i bambini, in cui i fedeli imparavano a fare tante cose e a usare saggiamente il loro tempo”. Il vescovo Hess quando fu avvicinato da sorella Rogers si entusiasmò all'idea di un'organizzazione per i bambini.

Egli spiegò che avrebbe sottoposto la proposta di sorella Rogers alla Prima Presidenza per sapere quello che si poteva fare. La Prima Presidenza chiese a Eliza R. Snow di esaminare la questione con sorella Rogers quando avrebbe partecipato alle conferenze delle organizzazioni ausiliarie a Farmington.

Durante l'estate del 1878 Aurelia parlò con Eliza R. Snow, alla quale era stato affidato dal presidente Brigham Young l'incarico di dirigere le organizzazioni femminili della Chiesa ed era venuta a Farmington per le conferenze della Società di Soccorso e delle Giovani Donne. Sorella Rogers “espresse il desiderio che si potesse fare qualcosa per coltivare e migliorare nei bambini la moralità e la spiritualità”.

Dopo il ritorno a Salt Lake City, Eliza R. Snow si incontrò con il presidente John Taylor e ottenne la sua approvazione per l'organizzazione dei bambini che avrebbe tenuto le riunioni in un giorno della settimana diverso dalla domenica. Sorella Snow quindi scrisse al vescovo Hess e gli comunicò l'approvazione del presidente Taylor al piano di sorella Rogers, che avrebbe organizzato e presieduto una Primaria a Farmington, nell'Utah.

Sorella Rogers organizzò la prima Primaria. L’11 agosto ella radunò i genitori per spiegare l'importanza della nuova organizzazione. Domenica 25 agosto sorella Rogers iniziò il lavoro della Primaria nel suo Rione di Farmington. Ella divise i bambini secondo l'età e affidò al bambino più grande di ogni gruppo il compito di mantenere la disciplina. Sorella Rogers quindi disse ai bambini di obbedire ai loro genitori e insegnanti e di essere buoni gli uni con gli altri.

Man mano che il movimento della Primaria si spargeva nei vari insediamenti, Eliza R. Snow partecipava alle riunioni organizzativi e parlava ai bambini della zona per inculcare in loro la consapevolezza del ruolo indispensabile che ognuno di loro svolgeva nel grande movimento iniziato dal profeta Joseph Smith. Ella mostrava l'orologio del Profeta e permetteva a ogni bambino di tenerlo in mano, poi li ammoniva a non dimenticare mai che avevano tenuto in mano l'orologio del Profeta.

L'OPERA DELLA CHIESA NEL CAMPO DELL'ISTRUZIONE

Il conflitto tra i gentili e i santi dell'Utah provocò una crisi nel campo dell'istruzione, che portò a una rivalutazione del ruolo della Chiesa nell'istruzione dei suoi giovani. Durante i primi tempi della colonizzazione del Grande Bacino i santi avevano compiuto ogni sforzo per istituire scuole elementari in ogni rione. Si trattava di scuole private, dove i salari degli insegnanti erano generalmente pagati dalle famiglie degli allievi.

Man mano che crebbe l'influsso dei gentili nello Stato come conseguenza dell'arrivo della ferrovia nell'Utah, sorsero conflitti tra la Chiesa e i funzionari del governo riguardo all'amministrazione dei “distretti scolastici”. I gentili si opponevano all'insegnamento dei valori mormoni nelle scuole e chiedevano che tutte le scuole fossero mantenute dai contribuenti e liberate dal dominio della Chiesa.

Un altro aspetto di questo dibattito arrivò al culmine negli anni'70. Come le scuole di molte altre zone del paese, le scuole dell'Utah usavano la Bibbia come libro di testo. I funzionari federali insistevano che né la Bibbia né alcun altro argomento religioso doveva essere insegnato nelle scuole pubbliche.

Il presidente Young dichiarava enfaticamente che i Mormoni non avrebbero mai tolto la Bibbia dalle loro scuole, anche se il resto del mondo cristiano lo avesse fatto. La posizione della Chiesa ricevette un appoggio quando altri capi religiosi dell'Utah si opposero a loro volta all'eliminazione della Bibbia, che consideravano la base per la formazione della personalità nella scuola.

Riconoscendo che le forze laiche erano all'opera nel paese, i dirigenti della Chiesa dettero nuovo impulso alle attività dell'Università di Deseret e presero in considerazione l'istituzione di sue filiali in altre comunità. I fratelli Dusenberry, Warren e Wilson gestivano una scuola a Provo che avevano istituito nel 1869.

Nel 1870 la Chiesa e i funzionari territoriali addetti all'istruzione pubblica suggerirono loro che la scuola di Provo diventasse una filiale dell'università. Nel mese di aprile la scuola dei Dusenberry fu istituita come Ramo Timpanogos dell'Università di Deseret, e gli studenti cominciarono a ricevere in questo istituto un'istruzione sia laica che religiosa.

Per il suo attaccamento all'istruzione, il sindaco di Salt Lake Abraham O. Smoot fu incaricato da Brigham Young di trasferirsi a Provo, dove servì come presidente di palo, funzionario civico e sostenitore del ramo di Provo dell'università.

Nonostante l'appoggio del presidente Smoot, la scuola falsi per mancanza di fondi. Successivamente, nel 1875, il presidente Young nominò il presidente Smoot e cinque altri eminenti uomini della Contea dell'Utah e una donna, Martha Jane Knowlton Coray - scrittrice e insegnante - sindaci della scuola. Fu preparato un atto che fu messo immediatamente in vigore.

La nuova scuola fu chiamata Accademia Brigham Young. Per far sì che in quella scuola fosse impartita l'istruzione religiosa, “Brigham Young si accordò espressamente perché “il Vecchio e il Nuovo Testamento, il Libro di Mormon e il Libro di Dottrina e Alleanze fossero letti e le loro dottrine fossero inculcate nell'Accademia”. Alcune settimane dopo Warren N. Dusenberry fu nominato primo direttore della scuola.

Nel 1876 un abile pedagogo tedesco, Karl G. Maeser, assunse la direzione dell'Accademia Brigham Young e iniziò una straordinaria carriera nel campo dell'istruzione nella Chiesa, che in seguito lo portò a servire come sovrintendente delle scuole della Chiesa. Nel ventesimo secolo quel piccolo istituto era cresciuto sino a diventare l'università Brigham Young.

Nel 1877 a Logan fu aperta una seconda accademia, il Collegio Brigham Young, che funzionò sino al 1926. Gli edifici del collegio furono quindi ceduti alla città di Logan. Furono anche fatti piani per istituire una terza accademia, chiamata Accademia del Palo di Salt Lake, a Salt Lake City.

Questa accademia cominciò a funzionare soltanto nel 1886. Cambiò nome diverse volte e infine fu chiamata College dei Santi degli Ultimi Giorni. Il College fu chiuso ufficialmente nel 1931 durante la crisi economica. I componenti della facoltà quindi istituirono una propria scuola di economia e commercio, che in seguito fu acquisita dalla Chiesa e chiamata LDS Business College.

Queste tre accademie rappresentavano gli ideali di Brigham Young riguardo all'istruzione, mettendo l'accento su una vasta istruzione nelle arti liberali, elevati principi morali e addestramento religioso sulla base delle Scritture. Presso questi istituti furono anche istituite scuole per l'addestramento degli insegnanti. Queste accademie furono i precursori di oltre venti accademie in varie comunità, che avrebbero caratterizzato l'istruzione nella Chiesa durante il resto del secolo diciannovesimo e la prima parte del ventesimo.

L'ESPANSIONE ALL'ESTERO

Durante l'ultimo decennio di vita Brigham Young continuò ad ampliare i confini della comunità dei Santi degli Ultimi Giorni mediante la colonizzazione e a dirigere un'ulteriore espansione del lavoro missionario e dell'immigrazione. Alla fine della sua vita colonie mormoni erano state fondate in Arizona e il lavoro missionario si era esteso alla Repubblica del Messico.

Poiché i missionari continuavano a portare nella Chiesa i convertiti che poi emigravano nel Territorio dell'Utah, i dirigenti della Chiesa cercavano continuamente nuove aree da colonizzare. Sin dal 1850 gli esploratori della Chiesa erano penetrati nell'Arizona, ma l'aridità dei deserti, la mancanza di informazioni sui territori a sud del pressoché invalicabile Fiume Colorado e le scorrerie degli Indiani resero difficile ogni tentativo di colonizzazione durante gli anni fra il 1850 e il 1870.

Nel 1870 il governo pacificò i Navajo, che avevano disturbato gli insediamenti nell'Utah meridionale sin dal 1865. Questo accordo consentì l'istituzione di una serie di insediamenti che andavano da Kanab, nell'Utah, a Lee's Ferry sul Fiume Colorado, nell'Arizona, come punto di partenza per un'ulteriore colonizzazione.

Quando iniziò l'inverno del 1872-1873 Brigham Young invitò un grande vecchio amico dei santi, Thomas L. Kane, e sua moglie Elizabeth ad accompagnarlo a St. George. Durante il viaggio il presidente Young espose i piani per creare un luogo di raduno per i santi nella Valle del Fiume Sonora, nel Messico. Gli insediamenti in programma nell'Arizona dovevano formare un anello di congiunzione tra l'Utah e il Messico.

La fondazione di colonie nell'Arizona continuò a dimostrarsi molto difficile. All'inizio della primavera del 1873 il presidente Young inviò un'altra squadra di esploratori, la Arizona Exploring Company formata da quattordici uomini, a esplorare l'area del Fiume Little Colorado, la regione del Rio Verde e la regione montagnosa di San Francisco, tutte a sud del Fiume Colorado.

Anche questi esploratori si scoraggiarono perché la regione arida e irta di ostacoli era difficile da attraversare. Tuttavia la determinazione di Brigham Young di colonizzare l'Arizona era irresistibile, e nel 1874-1875 egli mandò altre squadre di esploratori a studiare la regione.

Agli inizi del 1876 la Prima Presidenza chiamò duecento “missionari” a fare parte di quattro compagnie guidate da Lot Smith, Jessie O. Ballenger, George Lake e William C. Allen. Prima della fine dell'anno erano state istituite quattro precarie colonie nella bassa valle del Little Colorado. Per molti anni quei cittadini dell'Arizona lottarono per imbrigliare le acque dei fiumi mediante dighe.

Nel 1880 altre squadre di colonizzatori si sistemarono lungo il Silver Creek, uno dei principali affluenti del Little Colorado, più a monte, e a Mesa, nell'Arizona centrale. Un villaggio che ebbe successo fu Snowflake, che prese nome dall'anziano Erastus Snow, membro del Quorum dei Dodici, che aveva sostenuto la colonia, e dal loro capo William J. Flake.

Poiché gli insediamenti dell'Arizona lottavano per sopravvivere, non ci fu immediatamente una spinta più a sud, nel Messico. Brigham Young tuttavia voleva che i missionari fossero inviati in Messico. Nel 1875 il profeta chiamò Daniel Webster Jones, che aveva servito in Messico durante la guerra tra il Messico e l'America, a dirigere una missione e tradurre il Libro di Mormon in spagnolo.

Subito dopo la nomina l'anziano Jones ricevette in questo progetto l'aiuto inaspettato di Meliton G. Trejo, nativo della Spagna, che si era recentemente unito alla Chiesa dichiarando che era stato ispirato a cercare il popolo del Signore nelle Montagne Rocciose. Alla fine di quell'anno gli anziani Jones e Trejo e altri quattro fratelli partirono per il Messico. Attraversarono il confine nel gennaio 1876.

Anche se incontrarono molta opposizione ad opera dei vari ministri di culto, i missionari tennero alcune riunioni pubbliche e spedirono ai capi di più di cento comunità di tutto il Messico cinquecento copie della pubblicazione “Passi scelti del Libro di Mormon”.

I missionari trovarono anche una zona nello Stato di Chihuahua che ritenevano adatta ad essere colonizzata dalla Chiesa. Nell'autunno del 1876 l'anziano Trejo e l'anziano Helaman Pratt svolsero opera di proselitismo nello Stato di Sonora. Nel 1879 l'anziano Moses Thatcher, membro del Quorum dei Dodici, guidò una delegazione di missionari a Città del Messico ed ebbe successo nel porre solide fondamenta per la Chiesa in quel paese.

Fra il 1870 e il 1880 il maggior numero di convertiti alla Chiesa continuò a provenire dalle Isole Britanniche e dalla Scandinavia. Ogni anno veniva seguito un procedimento che si era mostrato soddisfacente: il Fondo Perpetuo per Immigrazione noleggiava i mezzi di trasporto per raccogliere i santi europei a Sion. Nel 1869 la Chiesa cominciò a usare navi a vapore invece che a vela per attraversare l'Oceano.

Nello stesso tempo il completamente della ferrovia transcontinentale consentiva ai santi di attraversare rapidamente gli Stati Uniti per raggiungere l'Utah. Invece di circa cinque mesi, i santi che emigravano ora impiegavano meno di tre settimane per compiere quel lungo viaggio. Il costo del passaggio rimaneva circa lo stesso.

Nel 1872-1873 George A. Smith, primo consigliere della Prima Presidenza, guidò una delegazione di dirigenti della Chiesa in Europa e in Palestina per vedere quali possibilità esistevano là di predicare il Vangelo e ridedicare la Terra Santa in preparazione del ritorno dei Giudei. Orson Hyde aveva svolto una missione simile nel 1840-1841, ma era stato obbligato ad andare da solo.

Ora i Fratelli ritenevano fosse giunto il momento di ribadire il grande interesse che la Chiesa aveva verso il raduno dei Giudei in Palestina, mentre i santi si radunavano in una nuova Sion nell'Ovest. Il gruppo visitò diverse località in Europa; il 2 marzo 1873 sia il presidente Smith che l'anziano Lorenzo Snow, membro dei Dodici, offrirono preghiere di dedicazione sul Monte degli Ulivi.

IL TEMPIO DI ST. GEORGE

Durante gli ultimi anni di vita il presidente Brigham Young persistette nel voler realizzare il suo desiderio di edificare dei templi nella “patria tra le montagne” dei santi. La Casa delle Investiture nella Piazza del Tempio a Salt Lake City era servita come luogo santo provvisorio sin dal 1855, e molti Santi degli Ultimi Giorni avevano là ricevuto le ordinanze del tempio; ma non c'era ancora una struttura definitiva.

Anche se Brigham Young aveva indicato il sito del Tempio di Salt Lake nel 1847, i lavori di costruzione erano cominciati soltanto nel 1853. Il progetto era stato ritardato considerevolmente dall'avvicinarsi dell'esercito degli Stati Uniti e dal trasferimento a sud nel 1857-1858.

Fra il 1860 e il 1880 il progresso dei lavori di costruzione del Tempio di Salt Lake fu graduale. Nella Piazza del Tempio più di cento tagliapietre stavano ricavando i blocchi dai massi di granito, che erano stati là trasportati da Little Cottonwood Canyon.

Il primo tempio completato nell'Ovest fu tuttavia quello di St. George, località che diventò la seconda sede della Chiesa poiché il presidente Young trascorse in quella località quasi tutti gli ultimi inverni della sua vita. Egli dedicò il luogo in cui sarebbe sorta la sacra struttura nel novembre 1871. Obbedendo all'esortazione del Profeta, i santi del luogo aiutarono gli operai chiamati da nord e accelerarono così i lavori di costruzione.

Furono aperte delle cave di arenaria e parte del legno fu preso nella Pine Valley, nell'Utah meridionale, e nella Foresta di Kaibab, nell'Arizona settentrionale, ma la maggior parte proveniva da Mount Trumbull, nell'Arizona, a una distanza di centotrenta chilometri. Molti santi donavano cibo e indumenti agli operai; altri ancora donavano un giorno di lavoro su dieci come “decima di lavoro”.

Il tempio e il suo interno furono costruiti quasi interamente con materiali locali, manifestando così l'interesse del presidente Young verso lo sviluppo dell'industria locale. Per esempio, la filanda di lana di Provo fece i tappeti per il tempio, e le frange per gli altari e i pulpiti furono fatte con la seta prodotta dalle organizzazioni della Società di Soccorso.

La struttura fu completata nel 1877 e le singole stanze del tempio vennero dedicate nel mese di gennaio. Fu deciso di tenere la conferenza generale annuale a St. George, durante la quale l'intero tempio fu dedicato il 6 aprile 1877. Daniel H. Wells lesse la preghiera dedicatoria.

Nel 1877 il presidente Young si occupò anche di altri importanti aspetti del lavoro di tempio. Insieme con altri dirigenti della Chiesa il profeta formulò l'investitura del santo sacerdozio in forma corretta, in modo che il lavoro per i morti potesse essere svolto più efficacemente.

In un commovente discorso tenuto nel tempio il presidente Young esclamò: “Cosa pensate che direbbero i nostri antenati se potessero parlare dal mondo dei morti? Non direbbero forse: “Siamo rimasti qui rinchiusi in questo carcere per migliaia di anni in attesa che venisse questa dispensazione. Qui siamo legati, in catene, in compagnia dei malvagi”. Cosa sussurrerebbero ai nostri orecchi? Se avessero il potere di farlo, i tuoni del cielo riempirebbero le nostre orecchie”.

Il presidente Young chiamò Wilford Woodruff, membro del Quorum dei Dodici Apostoli, come presidente del Tempio di St. George e gli chiese di iniziare a svolgere diligentemente il lavoro di ordinanza per i defunti. Fu in questo tempio che furono celebrate le prime investiture per i morti. Inoltre nello stesso anno il presidente Young dedicò gli appezzamenti di terreno per altri due templi da costruire nell'Utah: Logan e Manti.

L'anziano Woodruff si mise immediatamente al lavoro. “La sua anima era interamente presa dal lavoro di tempio sia per i vivi che per i morti”. Egli condusse numerose persone attraverso le ordinanze per i defunti, molti dei quali erano suoi parenti. Nel 1877 a Salt Lake City l'anziano Woodruff ebbe a riferire sul lavoro da lui svolto dicendo: “Per milleottocento anni le persone che sono vissute e morte non udirono mai la voce di un uomo ispirato, non udirono mai un sermone sul Vangelo, sino a quando entrarono nel mondo degli spiriti . . .

Qualcuno deve redimerli celebrando per loro nella carne quelle ordinanze che essi non sono in grado di celebrare da sé nello spirito”. Egli poi dichiarò: “Il Signore ha risvegliato la nostra mente e ci ha rivelato molte cose riguardo ai morti ... I morti verranno da voi, vi cercheranno come hanno cercato noi a St. George. Essi ci hanno chiamato, sapendo che possedevamo le chiavi e il potere di redimerli”.

Wilford Woodruff quindi annunciò che i firmatari della Dichiarazione di Indipendenza gli erano apparsi per due giorni e due notti, chiedendogli perché il lavoro di ordinanza non era stato fatto per loro, anche se avevano istituito il governo degli Stati Uniti ed erano rimasti fedeli a Dio. L’anziano Woodruff fu immediatamente battezzato da J.D.I McAllister per quegli uomini e per cinquanta altre persone eminenti, fra le quali John Wesley e Cristoforo Colombo.

Egli battezzò fratello McAllister “per ogni presidente degli Stati Uniti eccetto tre [Martin Van Buren, James Buchanan e Ulysses S. Grant]; se la loro causa è giusta, qualcun altro dovrà fare il lavoro per loro”. Sotto l'amministrazione del presidente Heber J. Grant fu finalmente svolto il lavoro per questi tre uomini.

LA RIORGANIZZAZIONE DEL SACERDOZIO

Consapevole che l'età avanzata riduceva la sua capacità di lavorare e sapendo che non aveva più molto da vivere, durante i suoi ultimi anni Brigham Young apportò numerosi importanti cambiamenti alla direzione e all'organizzazione del sacerdozio.

Nel 1873 si dimise da molti incarichi amministrativi della Chiesa, compreso quello di fiduciario, e nominò a questi incarichi una dozzina di altre persone sotto la direzione del suo primo consigliere, il presidente George A. Smith. Egli chiamò anche cinque altri consiglieri: Lorenzo Snow, Brigham Young jun., Albert Carrington, John W. Young e George Q. Cannon a lavorare con lui nella Prima Presidenza.

Il presidente Young corresse anche l'ordine di anzianità nel Quorum dei Dodici. Alla conferenza generale dell'ottobre 1861 Wilford Woodruff, che era stato sostenuto per molti anni davanti a John Taylor poiché era più anziano, fu sostenuto dopo John Taylor: il presidente Young stabilì che l'anzianità tra i Dodici doveva essere basata sulla data di ordinazione; pertanto John Taylor, che era stato ordinato per primo, era più anziano di Wilford Woodruff nel Quorum dei Dodici.

Ulteriori modifiche furono fatte alla conferenza generale dell'aprile 1875, quando John Taylor e Wilford Woodruff furono anteposti a Orson Hyde e Orson Pratt. In una occasione sia Orson Hyde che Orson Pratt erano stati rimossi dal Quorum dei Dodici per disobbedienza. Durante il periodo del loro allontanamento dalla Chiesa, John Taylor, Wilford Woodruff e George Albert Smith (che nel 1875 faceva parte della Prima Presidenza e quindi non era stato sostenuto a quel tempo come membro dei Dodici) furono ordinati all'apostolato.

Quando Orson Hyde e Orson Pratt furono Raccolti, fu assegnato loro il posto che occupavano originariamente nel Quorum. Il presidente Young corresse questa situazione, spiegando che anche la continuità del servizio determina l'anzianità.

Nel 1876 il presidente Young chiarì il rapporto che esisteva tra i pali di Sion: annunciò che il Palo di Salt Lake non deteneva un primato sopra gli altri pali come “palo centrale”; che tutti i pali erano uguali e autonomi l'uno dall'altro. Nel 1877 più di metà degli Apostoli servivano come presidenti di palo; essi furono esonerati da questo compito, in modo che potessero assumere di nuovo un ruolo direttivo più generale.

Nel 1877 Brigham Young diresse anche un'importante riorganizzazione e riforma del sacerdozio in tutti i pali. Furono chiamate nuove presidenze di palo in quasi tutti i pali e il loro numero fu portato da tredici a venti. Per chiarire le responsabilità direttive a livello locale, la “circolare della Prima Presidenza dell'11 luglio 1877” e i messaggi successivi stabilivano che tutti i vescovati dovevano essere composti da tre sommi sacerdoti e che i vescovi dovevano essere sommi sacerdoti presiedenti nei rispettivi rioni, oltre ad avere il compito di provvedere alle necessità temporali dei fedeli. I vescovi dovevano cominciare ad amministrare le donazioni versate dai fedeli per la costruzione dei templi, e fu dato nuovo risalto al loro compito di presiedere al Sacerdozio di Aaronne.

I giovani uomini furono chiamati in maggior numero a far parte dei quorum del Sacerdozio di Aaronne e debitamente addestrati. Ogni quorum di anziani doveva avere novantasei anziani, anche se ciò significava che per formare un quorum i fratelli dovevano provenire da numerosi rioni. I Settanta si dovevano incontrare soltanto per il lavoro missionario.

I sommi sacerdoti costituivano un quorum di palo e non dovevano riunirsi su base di rione. I presidenti di palo dovevano tenere conferenze trimestrali e riunioni mensili del sacerdozio. I dirigenti del sacerdozio dovevano accertarsi che in ogni rione si tenessero le riunioni domenicali, della Scuola domenicale, della Associazione giovanile maschile di Mutuo Miglioramento e di quella femminile. Questo intervento riorganizzativo del sacerdozio è un monumento a Brigham Young. Questa iniziativa è stata considerata l'ultima grande impresa del profeta del Signore su questa terra.

I DURATURI CONTRIBUTI DI BRIGHAM YOUNG

Brigham Young si tenne a stretto contatto con gli affari della Chiesa sino alla fine. Come sempre riceveva una folta schiera di visitatori. Il 23 agosto 1877 il settantasettenne profeta istruì un gruppo di vescovi che si erano radunati nella Casa del Consiglio. Dopo la riunione fu colpito da violenti crampi e conati di vomito.

Nonostante gli sforzi di quattro medici e il digiuno e le preghiere dei santi di tutta la Chiesa, egli morì il 27 agosto 1877. Secondo sua figlia Zina, le sue ultime parole furono: “Joseph! Joseph! Joseph!” e l'espressione rapita del suo volto sembrava indicare che egli stava conversando con il suo amato amico Joseph Smith, il Profeta”.

Il corpo di Brigham Young fu esposto nel Tabernacolo, e davanti alla bara passarono circa venticinquemila persone. Fra gli oratori che parlarono ai suoi funerali vi furono John Taylor, Wilford Woodruff, Daniel H. Wells e George Q. Cannon. Queste parole, dette dal presidente Cannon, riassumono nel modo migliore i contributi di questo grande profeta del Signore:

“Egli è stato il cervello, l'occhio, l'orecchio, la bocca e la mano di tutto il popolo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Egli ha lasciato l'impronta della sua grande mente su ogni attività della Chiesa, dai più gravi problemi connessi con la sua organizzazione alle più piccole minuzie connesse con il suo funzionamento quotidiano.

Dall'organizzazione della Chiesa e la costruzione di templi, l'edificazione di tabernacoli, dalla creazione di un governo Provvisorio per lo Stato e di un governo del Territorio, sino alle più piccole cose, come decidere la forma di questi sedili sui quali ci troviamo oggi, su tutte le cose, oltre che su tutti gli insediamenti del Territorio, è evidente l'impronta del suo genio. Nulla era troppo piccolo per la sua mente, nulla era troppo grande”.

Brigham Young servì più a lungo come presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni di qualsiasi altro presidente della Chiesa. I suoi contributi furono numerosi e varii. Molto di quello che oggi è apprezzato, riverito o anche dato per scontato nella Chiesa affonda le radici nei contributi e nelle decisioni direttive del presidente Young. Brigham Young era convinto che egli stava soltanto seguendo la via tracciata dal suo mentore e amico, il profeta Joseph Smith.

Egli una volta esclamò: “Sento la voglia di gridare alleluia ogni volta che penso che conobbi Joseph Smith, il Profeta, che il Signore suscitò e ordinò, e a cui Egli conferì le chiavi e il potere di edificare il regno di Dio sulla terra e di sostenerlo”.

In un'altra occasione egli dichiarò: “Quello che ho avuto dal Signore l'ho avuto tramite Joseph Smith; egli fu lo strumento di cui il Signore fece uso. Se ignoro lui, devo ignorare questi principi: essi non sono stati rivelati, dichiarati o spiegati da nessun altro uomo sin dai tempi degli Apostoli”.

Uno dei più grandi retaggi lasciatoci da Brigham Young è la sua guida nel mantenere la Chiesa relativamente autosufficiente dal mondo dei Gentili per la ricreazione, gli affari, il governo e l'istruzione. Gli storici riconoscono che la solidità della nazione dei santi edificata nelle Montagne Rocciose è un tributo a quest'uomo.

Questo risultato fu ottenuto nonostante le grandi difficoltà che dovette affrontare: l'interferenza delle truppe federali e dei funzionari del governo, un clima desertico e una terra aspra, uomini d'affari “estranei”, le usanze di “Babilonia”, l'arrivo della ferrovia transcontinentale e la scoperta di metalli preziosi nell'Utah.

Brigham Young guidò il suo popolo nella realizzazione di un'impresa cooperativa dopo l'altra. Come membro più autorevole dei Dodici, nel 1838-1839 organizzò i santi perseguitati nell'esodo dal Missouri e nella creazione di un rifugio nell'Illinois. In seguito Brigham guidò i santi da Nauvoo attraverso le praterie dell'Iowa fino a Winter Quarters, e quindi al Gran Lago Salato.

Tra il 1848 e il 1852 diresse il raduno di migliaia di fedeli dai campi dell'Iowa agli insediamenti emergenti nell'Ovest. Poi, rivolgendo la sua attenzione alle decine di migliaia di nuovi convertiti nella Gran Bretagna e nell'Europa continentale, istituì il Fondo Perpetuo dell'Immigrazione, che rappresenta il miglior sistema di immigrazione regolata nella storia dell'America. Organizzò gruppi di coloni per creare centri agricoli in circa trecentocinquanta località dell'Utah e in zone dell'Idaho, Wyoming, Nevada, Arizona e Colorado.

Il presidente Young insegnava ai fedeli l'importanza della collaborazione nel sottomettere quella terra inospitale. Questo stesso atteggiamento è presente in abbondanza nella Chiesa in tutto il mondo oggi. Egli indirizzò la proclamazione del Vangelo in molte nazioni della terra e edificò dei templi all'Altissimo Iddio.

Fu ispirato a creare imprese economiche cooperative e a istituire l'ordine unito tra il suo popolo. Brigham Young dette ai Santi degli Ultimi Giorni ogni sorta di istruzioni dottrinali e pratiche. I suoi ottocento e più sermoni che sono stati trascritti trattano argomenti di ogni sorta. Egli parlava della natura del Dio, del potere del male, della necessità di operare per la propria salvezza, dei principi del sacerdozio, del comportamento da tenere nella famiglia e nel matrimonio, delle mode femminili, del mantenere puliti e ordinati i nostri beni terreni.

Nel ventesimo secolo John A. Widtsoe raccolse alcuni degli insegnamenti di Brigham Young in un volume che è diventato un classico: Discorsi di Brigham Young. Brigham Young esortava i membri della Chiesa ad acquisire un'istruzione laica e spirituale e lasciò un retaggio di istruzioni dalle quali i santi traggono tuttora beneficio.

Brigham Young lasciò una duratura impronta su tutti i membri della Chiesa dal suo tempo in poi. Egli era al tempo stesso generoso verso i mansueti e gli umili e puro con i presuntuosi, i bigotti e i superbi. Piangeva quando vedeva le sofferenze delle persone indifese e prese sotto la sua protezione molti oppressi.

Era paziente con chi violava le norme della Chiesa, era un buon ascoltatore, aveva il senso dell'umorismo e gli piacevano le rappresentazioni teatrali e i balli. Come capo politico era astuto. Era una persona determinata, risoluta e ferma.

La sua spiritualità era evidente nelle sue preghiere, nel lavoro di tempio e nel guarire gli infermi. Durante tutta la sua lunga e varia carriera egli usò ogni capacità direttiva per fare quello che il Signore lo aveva mandato a fare.

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